Notizie di queste ultime settimane
🇺🇸 Luglio 2026. Morgan Stanley ha lanciato il trading spot di Bitcoin, Ethereum e Solana sulla piattaforma E*TRADE, permettendo ai clienti idonei di comprare, vendere e detenere criptovalute direttamente accanto ai propri investimenti tradizionali. Le operazioni vengono eseguite tramite Zero Hash, che gestisce anche la custodia degli asset, con una commissione dello 0,5% per transazione. Il lancio completa un piano annunciato a settembre 2025 e si affianca agli ETF su Bitcoin e Solana depositati a gennaio, ai piani di tokenizzazione di aprile e al fondo per le riserve delle stablecoin. Per Bitcoin, Morgan Stanley che porta il trading spot direttamente nell’app di un broker tradizionale da oltre otto milioni di clienti è un ampliamento strutturale del bacino di acquirenti potenziali — non tramite un prodotto derivato, ma con accesso diretto all’asset.
🇹🇼 Luglio 2026. Un parlamentare taiwanese ha dichiarato di ritenere che vi sia una “probabilità del 100%” che Taiwan finisca per adottare una Strategic Bitcoin Reserve, alimentando l’ottimismo della comunità crypto. Tuttavia, al momento non esiste alcuna decisione ufficiale del governo né un disegno di legge approvato in tal senso. Nelle scorse settimane il deputato Ko Ju-Chun ha consegnato al Primo Ministro e al Governatore della banca centrale uno studio del Bitcoin Policy Institute che propone di destinare una piccola quota delle riserve valutarie nazionali a Bitcoin come copertura contro i rischi geopolitici e monetari. Il tema è quindi entrato nel dibattito istituzionale, ma resta ancora nella fase di valutazione politica.
🇮🇹 Maggio 2026. Intesa Sanpaolo, la più grande banca italiana per asset ha annunciato l’acquisto di Bitcoin per un controvalore di circa 235 milioni di dollari, diventando il primo istituto di credito di rilevanza sistemica in Europa a detenere Bitcoin direttamente in bilancio. Non è la prima volta: nel 2025 Intesa aveva acquistato 11 Bitcoin per circa un milione di euro, primo timido passo che oggi si trasforma in un impegno di tutt’altra scala. La notizia segue di pochi giorni il passaggio del Clarity Act al Senate Banking Committee americano e si inserisce in un trend globale di adozione istituzionale che non conosce confini geografici. Per Bitcoin, l’ingresso di una banca europea del calibro di Intesa Sanpaolo nel mercato spot è un segnale di legittimazione che va ben oltre il controvalore dell’acquisto.
🇻🇳 Aprile 2026. Il Vietnam, quarto paese al mondo con la più alta adozione di criptovalute, sta compiendo un passo significativo verso la regolamentazione del settore lanciando un programma pilota per un mercato crypto domestico controllato. Con una popolazione di circa 100 milioni di abitanti e oltre 200 miliardi di dollari di volumi annui attualmente gestiti in gran parte da piattaforme offshore, il governo mira a riportare queste attività all’interno del sistema finanziario nazionale, introducendo licenze, requisiti di capitale e supervisione normativa. Non si tratta ancora di una piena liberalizzazione, ma di un approccio graduale e strutturato che potrebbe trasformare il Vietnam in uno dei principali hub regolamentati del Sud-Est asiatico, con implicazioni rilevanti sia per gli operatori locali sia per l’equilibrio globale del mercato crypto.
🇷🇺 Aprile 2026 La Duma, camera bassa del parlamento della Russia, ha approvato in prima lettura una legge che riconosce Bitcoin e gli altri asset digitali come proprietà e ne consente l’utilizzo nei pagamenti internazionali, in particolare per facilitare il commercio estero sotto il regime di sanzioni. Un primo passo per il riconoscimento della Russia di Bitcoin come valuta di riserva mondiale
🇷🇺 Aprile 2026 Secondo Bitcoin News, Sberbank, la piu’ grande banca russa, starebbe preparando il lancio di una piattaforma di trading crypto destinata ai suoi oltre 110 milioni di clienti, in attesa del via libera regolatorio previsto per il 1° luglio. La banca, già attiva nel settore con prodotti finanziari strutturati legati a Bitcoin ed Ethereum, amplierebbe così in modo significativo la propria offerta, passando da strumenti indiretti a un accesso più diretto al mercato. Questo sviluppo si inserisce in un contesto in cui anche la Banca Centrale Russa sta progressivamente definendo un quadro normativo più chiaro per gli asset digitali, dopo anni di approccio prudente. Se approvata, la piattaforma di Sberbank rappresenterebbe uno dei più grandi gateway crypto al mondo per clientela retail, con potenziali implicazioni sia per la domanda interna russa sia per il posizionamento geopolitico del settore.
🇯🇵Aprile 2026 Il Giappone ha approvato una modifica normativa che segna un passaggio cruciale per Bitcoin, riclassificandolo da semplice mezzo di pagamento a vero e proprio asset finanziario. Questo cambiamento implica l’applicazione di regole più rigorose, tipiche dei mercati tradizionali, come obblighi di trasparenza e controlli contro l’insider trading, aumentando così la tutela degli investitori. Allo stesso tempo, la nuova classificazione apre le porte a una maggiore partecipazione da parte di banche e investitori istituzionali, rafforzando la legittimità dell’intero settore.
🇺🇸 Dopo Morgan Stanley e’ il momento di Goldman Sachs. Il colosso bancario Americano da 3.5 mila miliardi di dollari ha ufficialmente presentato alla SEC la richiesta per lanciare il suo primo ETF legato a Bitcoin, segnando un ulteriore passo nell’ingresso delle grandi banche nel mondo crypto. Il prodotto, chiamato Bitcoin Premium Income ETF, non sarà un ETF spot tradizionale, ma utilizzerà strategie con opzioni per generare rendimento, sacrificando parte del potenziale rialzo in cambio di flussi di income.
🇺🇸 Aprile 2026. Charles Schwab, uno dei più grandi gruppi finanziari al mondo con decine di milioni di clienti e oltre 10 mila miliardi di dollari di asset sulla piattaforma, sta lanciando i nuovi conti “Schwab Crypto”, che permetteranno ai clienti di comprare e vendere direttamente Bitcoin (ed Ethereum) all’interno del loro account di investimento tradizionale, senza dover usare exchange esterni.
🌎 Aprile 2026. Minaccia quantistica. Secondo un recente approfondimento di Cointelegraph, alcuni ricercatori sostengono che Bitcoin potrebbe diventare resistente agli attacchi quantistici senza la necessità di modifiche dirette al protocollo. L’idea si basa sull’utilizzo di schemi crittografici già esistenti o aggiornamenti a livello di wallet e infrastruttura, piuttosto che su un hard fork della rete. Questo approccio ridurrebbe drasticamente i rischi di consenso e le complessità tecniche legate a un cambiamento del protocollo base. Inoltre, gli esperti sottolineano che la minaccia dei computer quantistici, sebbene reale nel lungo periodo, non è ancora imminente. Tuttavia, iniziare a sviluppare soluzioni preventive viene visto come un passo fondamentale per garantire la sicurezza futura della rete. In questo contesto, Bitcoin dimostrerebbe ancora una volta una forte capacità di adattamento senza compromettere la sua stabilità.
🇺🇸 Aprile 2026. Coinbase e Fannie Mae lanciano i mutui Cripto. Una delle notizie più interessanti di questi giorni riguarda l’integrazione delle criptovalute nel mercato immobiliare americano: Fannie Mae sta iniziando ad accettare asset digitali come garanzia indiretta per l’ottenimento di mutui immobiliari, in collaborazione con Coinbase. In pratica, i clienti possono utilizzare Bitcoin o altre criptovalute come collaterale per ottenere un prestito destinato alla caparra della casa, senza dover vendere le proprie criptovalute. Anche Freddie Mac potrebbe seguire la stessa direzione. Questo rappresenta un passo molto importante perché significa che il sistema finanziario tradizionale sta iniziando a riconoscere Bitcoin e le criptovalute non più solo come asset speculativi, ma come patrimonio utilizzabile nel mondo reale, ad esempio per comprare una casa, integrando sempre di più il settore crypto con la finanza e l’economia tradizionale.
🇫🇷 Marzo 2026. BNP Paribas, la più grande banca francese, che ha annunciato il lancio di ETN su Bitcoin ed Ethereum per clienti retail in Francia, disponibili tramite conti titoli tradizionali a partire dal 30 marzo 2026. Questi strumenti permettono agli investitori di ottenere esposizione al prezzo di Bitcoin e Ethereum senza acquistare direttamente le criptovalute, ma tramite prodotti finanziari regolamentati
🇺🇸 Marzo 2026. Michael Saylor, maxi piano da $42 miliardi per comprare ancora Bitcoin. Strategy (ex MicroStrategy) ha depositato un Form 8-K alla SEC confermando il suo ambizioso piano di raccolta capitale fino a 42 miliardi di dollari nell’arco di tre anni per acquistare ulteriori Bitcoin, continuando la strategia di tesoreria avviata da Michael Saylor nel 2020. Il piano prevede circa 21 miliardi di dollari raccolti tramite emissione di nuove azioni e altri 21 miliardi tramite obbligazioni e strumenti a reddito fisso, con l’obiettivo di finanziare acquisti continui di BTC e aumentare le riserve aziendali.
🌎 Marzo 2026. Progressi riguardo alla questione “Minaccia Quantistica”. Da Bitcoin Magazine buone notizie sui progressi per rendere Bitcoin “Quantum Resistant”, resistente cioe’ alla minaccia dei computer quantistici. BTQ ha annunciato il primo deployment funzionante della proposta BIP 360 su una testnet dedicata, segnando un passaggio cruciale da semplice idea teorica a infrastruttura concreta e testabile. In pratica, BIP 360 introduce un nuovo tipo di output chiamato Pay-to-Merkle-Root (P2MR), progettato per ridurre una delle principali vulnerabilità di Bitcoin di fronte ai futuri computer quantistici: l’esposizione delle chiavi pubbliche, che potrebbero essere compromesse da algoritmi come quello di Shor. BTQ Technologies ha già implementato questa soluzione nella propria “Bitcoin Quantum testnet”, permettendo a sviluppatori e ricercatori di sperimentare transazioni realmente “quantum-resistant” e valutarne il funzionamento in un ambiente reale.
🇺🇸 Marzo 2026. La U.S. Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission hanno pubblicato una guida congiunta che, per la prima volta, stabilisce chiaramente che la maggior parte degli asset digitali non è da considerarsi una “security”, introducendo anche una classificazione formale dei token (come commodity digitali, stablecoin, utility, ecc.) e allineando le competenze tra le due autorità.
🇺🇸 Marzo 2026. Il colosso del risparmio gestito T. Rowe Price, che amministra circa 1.8 trilioni di dollari, ha presentato richiesta per lanciare un ETF crypto innovativo che includerebbe sia Bitcoin sia un ampio paniere di altcoin (fino a 14 o più asset, tra cui Ethereum, Solana, XRP, Cardano e persino memecoin come Dogecoin e Shiba Inu). Il fondo, a gestione attiva, punterebbe a offrire un’esposizione diversificata al mercato delle criptovalute.
🇺🇸 Marzo 2026. Mastercard, colosso dei pagamenti con una capitalizzazione di circa 500 miliardi di dollari, ha annunciato un accordo definitivo per acquisire BVNK, startup leader nell’infrastruttura per stablecoin, per un valore fino a 1,8 miliardi di dollari. Questa mossa strategica rafforza il supporto di Mastercard agli asset digitali, creando un ponte tra pagamenti fiat tradizionali e transazioni on-chain per favorire maggiore interoperabilità e adozione delle criptovalute nel sistema finanziario globale.
🇺🇸 Marzo 2026. Il Senato degli Stati Uniti ha votato a favore del divieto di creare una valuta digitale della Banca Centrale della Federal Reserve, in un disegno di legge bipartisan. Questo e’ un segnale positivo per Bitcoin, perche’ elimina controllo e concorrenza statale sulle criptovalute e rafforza l’identita’ di Bitcoin come la vera forma di denaro NEUTRALE
🇯🇵 Marzo 2026. L’agenzia di regolamentazione finanziaria giapponese, la Financial Services Agency (FSA), sta lavorando a una riforma che riclassifichera’ Bitcoin e molte altre criptovalute come “financial products” sotto la legge sui mercati finanziari.
🌎 Marzo 2026. Il giorno 9 Marzo 2026 il 20 milionesimo Bitcoin e’ stato minato. L’ultimo milione di Bitcoin impieghera’ 114 anni per esser minato.
🇺🇸 Marzo 2026. Kraken è appena diventata la prima società crypto a ottenere un “master account” della Federal Reserve, ottenendo così accesso diretto al sistema Fedwire per effettuare transazioni rapidissime.Questa approvazione rappresenta un riconoscimento da parte della Federal Reserve del potenziale delle criptovalute di innovare il settore finanziario. La mossa di Kraken potrebbe ridefinire il trading istituzionale e rafforzare le sue ambizioni di IPO. L’accesso diretto di Kraken ai sistemi della Fed rappresenta un possibile cambiamento nel modo in cui gli asset digitali si integrano con il sistema bancario tradizionale, aprendo la strada a un’accettazione più ampia delle criptovalute.
🇮🇹 Febbraio 2026. Banca Intesa San Paolo, la principale e piu grande banca italiana, annuncia l’acquisto di $100 milioni di ETF Bitcoin
🇦🇪 Febbraio 2026. Il fondo sovrano degli Emirati Arabi raddoppia la sua esposizione su Bitcoin salendo a $630milioni
🇺🇸 Febbraio 2026. La Piattaforma social X (ex Twitter), con 500 milioni di utenti mensili, annuncia che entro un paio di settimane lancera’ trading su Bitcoin e crypto direttamente dalla propria timeline
🇺🇸 Gennaio 2026. Il gigante bancario Morgan Stanley ha annunciato l’acquisto di $1,1 Miliardi di Bitcoin, $1 Miliardo di ETH, $150 Milioni di XRP e $100 Milioni di SOL
🇩🇰 Gennaio 2026. La più grande banca danese, Danske Bank, dopo esser stata apertamente contro Bitcoin per quasi un decennio, ha annunciato che offrirà ai suoi clienti l’accesso a prodotti di investimento legati a Bitcoin e Ethereum tramite la sua piattaforma di trading. Grazie a strumenti come gli ETP (Exchange Traded Products), gli utenti potranno ottenere esposizione alle principali criptovalute senza dover gestire direttamente wallet digitali. La mossa risponde alla crescente domanda dei clienti e al quadro regolatorio più maturo in Europa sotto MiCA
🇳🇴 Gennaio 2026. Il piu’ grande fondo pensione norvegese aumenta la propria esposizione su bitcoin acquistando $13,500,000 di azioni Strategy (MSTR)
🇨🇭 Gennaio 2026. UBS, la grande banca svizzera con circa 7.000 miliardi di dollari di asset in gestione, aumenta la propria esposizione Bitcoin acquistando $800 milioni di azioni MSTR e valuta di offrire servizi di accesso alle principali criptovalute, tra cui Bitcoin, almeno ad alcune fasce della sua clientela più facoltosa come quella del private banking.
🇷🇺 Gennaio 2026. La Banca Centrale russa sta lavorando a un quadro normativo che consenta il possesso e il trading di asset digitali come strumenti di investimento, anche attraverso piattaforme regolamentate. Tuttavia, Bitcoin non sarà riconosciuto come moneta a corso legale e il rublo resterà l’unico mezzo di pagamento ufficiale all’interno del Paese. L’uso delle criptovalute per pagare beni e servizi rimane vietato, mentre l’obiettivo delle autorità è quello di esercitare un maggiore controllo su un mercato ormai difficile da ignorare. La riforma e’ prevista per Luglio 2026.
🇧🇾 A gennaio 2026 il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha firmato il Decreto No. 19, che crea un quadro giuridico specifico per le cosiddette crypto-bank: istituzioni autorizzate a combinare servizi bancari tradizionali con operazioni su asset digitali come Bitcoin, sotto la supervisione della Banca Nazionale della Repubblica di Bielorussia e delle autorità dell’High-Tech Park. Questo significa che le criptovalute ora possono essere gestite e offerte in modo regolamentato attraverso banche e istituzioni autorizzate, e non più solo in mercati paralleli non regolamentati
🇲🇩 Gennaio 2026. Il governo moldavo ha annunciato che entro il 2026 verrà approvata una legge completa sulle criptovalute, che definirà un quadro legale chiaro per Bitcoin e altri asset digitali, in linea con le norme europee MiCA (Markets in Crypto-Assets). Questo è legato all’obiettivo della Moldova di allinearsi agli standard dell’Unione Europea.
🇫🇷 Gennaio 2026. Il colosso bancario francese BPCE, secondo gruppo bancario della Francia per dimensioni, con asset gestiti per oltre mille trecento miliardi di euro, ha ufficialmente lanciato, a partire da oggi, un servizio di trading di criptovalute destinato ai suoi clienti retail attraverso le app mobile delle sue reti retail (Banque Populaire e Caisse d’Épargne). Il servizio sarà attivo per circa 2 milioni di clienti appartenenti a quattro banche regionali del gruppo. Gli utenti potranno comprare e vendere criptovalute — incluso Bitcoin (BTC) — insieme ad altri asset digitali come Ethereum (ETH), Solana (SOL) e USDC — direttamente dall’app bancaria, senza dover ricorrere a exchange esterni o wallet separati.
🇳🇴 Gennaio 2026. Il fondo sovrano norvegese “entra” in Bitcoin (indirettamente) tramite Strategy. Il fondo sovrano norvegese — gestito da Norges Bank Investment Management (NBIM) — non detiene Bitcoin direttamente, ma ha aumentato drasticamente la sua esposizione indiretta a BTC grazie ad investimenti azionari in società che detengono ingenti riserve di criptovalute. In particolare, NBIM ha incrementato la propria partecipazione in Strategy (ex-MicroStrategy), società che incorpora Bitcoin nel suo bilancio, facendo così “veicolare” al fondo un’esposizione BTC.
🇺🇸 Gennaio 2026. Il Louisiana State Employees’ Retirement System ha recentemente rivelato di possedere azioni di Strategy (ex MicroStrategy), la società quotata (ticker MSTR). Secondo i dati più recenti, il fondo pensione statale della Louisiana, che gestisce circa 15,6 miliardi di dollari, ha dichiarato di detenere 17.900 azioni di Strategy, con un valore di mercato di circa 3,2 milioni di dollari. Questo significa che il fondo ha un’esposizione indiretta su Bitcoin attraverso la partecipazione in una società che fa dell’investimento in BTC parte centrale della sua strategia aziendale.
🇺🇸 Dicembre 2025. Il repubblicano Warren Davidson ha recentemente presentato il disegno di legge chiamato “Bitcoin for America Act”, che propone di permettere ai cittadini statunitensi di pagare le tasse federali in Bitcoin. Le somme così versate non sarebbero convertite in dollari, ma accumulate direttamente in una Strategic Bitcoin Reserve (Riserva Strategica di Bitcoin), rafforzando il bilancio nazionale con un asset digitale che, secondo Davidson, tende ad apprezzarsi nel tempo — a differenza della valuta fiat soggetta a inflazione.
🇺🇸 Dicembre 2025. Il Texas ha ufficialmente istituito la Texas Strategic Bitcoin Reserve, il primo fondo statale negli Stati Uniti finanziato con denaro pubblico per detenere Bitcoin come riserva strategica. Cointelegraph+2Bitcoin News+2 Con un impegno iniziale di 10 milioni di dollari, il piano prevede di trattare Bitcoin non più come un semplice asset speculativo, ma come un vero e proprio “asset sovrano” in grado di proteggere lo Stato da inflazione, svalutazione e instabilità economica.
🇦🇪 Dicembre 2025. Secondo Bloomberg, l’Abu Dhabi Investment Council (ADIC) ha triplicato la sua posizione in Bitcoin ETF durante il terzo trimestre del 2025, passando da 2,4 milioni a quasi 8 milioni di azioni del BlackRock iShares Bitcoin Trust (IBIT), per un valore di circa 518 milioni USD al 30 settembre.
🇨🇿 Dicembre 2025. La Banca Centrale della Repubblica Ceca ha annunciato l’acquisto di 1 milione di dollari in asset digitali, tra cui prevalentemente Bitcoin, come parte di un programma pilota volto a testare le procedure operative per la custodia e gestione di criptovalute. Reuters
🇫🇮 Dicembre 2025. La banca nordica Nordea, con più di 9 milioni di clienti private e 500 mila clienti corporate, e un patrimonio gestito che supera i 600 miliardi di euro, ha annunciato che a partire da dicembre 2025 metterà a disposizione della propria clientela un prodotto scambiabile in borsa (ETP) con sottostante Bitcoin realizzato da CoinShares International Limited.