
Ultimo minuto
🚨 Santiment, 10 maggio 2026. La piattaforma di analisi del sentiment avverte che il rapporto tra commenti rialzisti e ribassisti sul crypto nei social media ha raggiunto 1,5 a 1, un livello storicamente associato a rally a corto respiro. “I rally che arrivano con una folla fiduciosa tendono a esaurirsi più in fretta di quelli che scalano un muro di preoccupazione”, ha scritto Santiment. La supply di Bitcoin sugli exchange è aumentata negli ultimi cinque giorni dopo un lungo declino, segnale di possibile presa di profitto. Lo scenario ideale secondo Santiment sarebbe un pullback a 75.000 dollari per ripulire le posizioni long recenti e costruire una base più solida. Un avvertimento che stride con l’ottimismo diffuso di questa settimana, ma che richiama un principio classico dei mercati: quando tutti si aspettano che salga, il mercato trova spesso il modo di sorprendere
💥 Patrick Witt, direttore esecutivo del Consiglio della Casa Bianca per i digital asset, ha dichiarato al Consensus di Miami che l’amministrazione punta al 4 luglio come deadline per l’approvazione del Clarity Act, definendolo “un regalo di compleanno straordinario per l’America nel 250° anniversario.” La tabella di marcia prevede il markup in commissione bancaria del Senato entro maggio e quattro settimane lavorative di giugno per il voto in aula
Ultime notizie
9 maggio 2026. Il Senate Banking Committee ha fissato per giovedì 14 maggio alle 10:30 il markup del Clarity Act, il disegno di legge che definirebbe il quadro regolatorio federale per gli asset digitali negli Stati Uniti, dopo che una prima seduta era stata annullata a gennaio. Il piano della Casa Bianca prevede la conclusione del lavoro in commissione entro maggio, il voto del Senato in giugno e quello della Camera prima del 4 luglio. Restano questioni aperte sulle clausole etiche e sui reward delle stablecoin, ma una data fissata sul calendario del Congresso è già un segnale concreto di avanzamento: per Bitcoin e l’intero ecosistema crypto, la certezza normativa che il Clarity Act porterebbe rappresenta uno dei catalizzatori strutturali più attesi degli ultimi anni.

7 maggio 2026. John Bollinger, l’inventore delle Bollinger Bands, ha annunciato su X che il suo modello di trend per Bitcoin è tornato positivo e che il suo programma di investimento Tactica è ora completamente investito in BTC, la prima chiamata rialzista così esplicita dal 2025. Lo stesso giorno, Bitcoin ha registrato la sua seconda chiusura giornaliera sopra la banda superiore delle Bollinger Bands dal mid-gennaio, con il prezzo a 80.484 dollari contro una banda superiore a 81.549 dollari. La mossa segue il periodo di compressione più stretta mai registrata per Bitcoin sulle Bollinger Bands, avvenuta ad aprile: storicamente, ogni grande squeeze dal 2023 al 2025 ha preceduto un movimento di almeno il 75% per Bitcoin. Il vero test resta tenere la chiusura sopra la banda superiore nei prossimi giorni: riuscirci confermerebbe il breakout, mentre un rigetto riporterebbe il prezzo nella zona laterale che ha dominato le ultime settimane. CoinDesk

27 aprile 2026. Il Vietnam, quarto paese al mondo con la più alta adozione di criptovalute, sta compiendo un passo significativo verso la regolamentazione del settore lanciando un programma pilota per un mercato crypto domestico controllato. Con una popolazione di circa 100 milioni di abitanti e oltre 200 miliardi di dollari di volumi annui attualmente gestiti in gran parte da piattaforme offshore, il governo mira a riportare queste attività all’interno del sistema finanziario nazionale, introducendo licenze, requisiti di capitale e supervisione normativa. Non si tratta ancora di una piena liberalizzazione, ma di un approccio graduale e strutturato che potrebbe trasformare il Vietnam in uno dei principali hub regolamentati del Sud-Est asiatico, con implicazioni rilevanti sia per gli operatori locali sia per l’equilibrio globale del mercato crypto.

20 aprile 2026. Secondo Bitcoin News, Sberbank, la piu’ grande banca russa, starebbe preparando il lancio di una piattaforma di trading crypto destinata ai suoi oltre 110 milioni di clienti, in attesa del via libera regolatorio previsto per il 1° luglio. La banca, già attiva nel settore con prodotti finanziari strutturati legati a Bitcoin ed Ethereum, amplierebbe così in modo significativo la propria offerta, passando da strumenti indiretti a un accesso più diretto al mercato. Questo sviluppo si inserisce in un contesto in cui anche la Banca Centrale Russa sta progressivamente definendo un quadro normativo più chiaro per gli asset digitali, dopo anni di approccio prudente. Se approvata, la piattaforma di Sberbank rappresenterebbe uno dei più grandi gateway crypto al mondo per clientela retail, con potenziali implicazioni sia per la domanda interna russa sia per il posizionamento geopolitico del settore.

Eventi economici chiave di questa settimana
- Lunedì 4/5
- Martedì 5/5: JOLTS nuove offerte di lavoro
- Mercoledì 6/5: ADPdati sulla disoccupazione, PMI
- Giovedì 7/5: richieste sussidi di disoccupazione
- Venerdì 8/5: Nonfarm Payrolls (Aprile), tasso di disoccupazione, fiducia consumatori (Michigan)

Il punto di oggi
Bitcoin sopra gli 80.000 dollari, il Clarity Act ottiene una data: la settimana che potrebbe cambiare il quadro
Sabato 9 maggio 2026. È stata una settimana densa, forse la più significativa dell’anno per Bitcoin. Non per il prezzo in sé, che ha chiuso intorno agli 80.000 dollari dopo aver toccato un massimo di 82.800 mercoledì, ma per quello che si è mosso intorno ad esso: un dato macro sorprendente, un’escalation militare, un rimbalzo degli altcoin, e soprattutto una data sul calendario del Congresso americano che il settore crypto aspettava da mesi.
Il Senate Banking Committee ha fissato il markup del Clarity Act per giovedì 14 maggio alle 10:30, ponendo fine a un’attesa che durava dal gennaio scorso, quando una prima seduta era stata annullata per le tensioni irrisolte sulle stablecoin. Il piano della Casa Bianca è preciso e ambizioso: committee wrap-up entro maggio, voto del Senato in giugno, voto della Camera prima del 4 luglio. “Non c’è molto margine rimasto nella corda”, ha avvertito uno dei negoziatori principali. Restano nodi aperti, la senatrice Gillibrand continua a chiedere clausole etiche che vietino ai funzionari pubblici di trarre profitto dall’industria crypto che regolano, e i gruppi bancari hanno ribadito le loro riserve sulla formulazione dei reward sulle stablecoin, ma la data è fissata, e nel linguaggio del Congresso una data è già metà dell’opera.
Il mercato ha risposto con entusiasmo selettivo: venerdì Coinbase ha rimbalzato del 10% dai minimi di sessione dopo la delusione degli utili del giorno prima, Solana e Chainlink hanno guadagnato intorno al 5%, mentre ICP ha guidato i rialzi tra i token principali con quasi il 12%. Il tutto mentre il Nasdaq saliva del 2,2% a nuovi massimi storici e l’S&P 500 chiudeva anch’esso in territorio record. Il risk-on è tornato, e per una volta ha coinvolto anche gli altcoin in modo più diffuso di quanto visto nelle settimane precedenti.
Sotto la superficie, gli analisti di Glassnode hanno identificato il segnale più costruttivo della settimana: Bitcoin ha superato sia la True Market Mean a 78.200 dollari che il costo medio dei detentori di breve periodo a 79.200 dollari, due livelli che per mesi avevano funzionato da soffitto. “Dovesse il prezzo mantenersi sopra questi due livelli nella prossima settimana, il regime di deep value che ha caratterizzato il mercato da inizio febbraio a oggi si classificherebbe tra gli episodi più brevi della storia di Bitcoin”, hanno scritto. Il prossimo ostacolo strutturale identificato da Glassnode è l’Active Realized Price intorno agli 85.200 dollari, che traccia il costo medio di tutto il supply non dormiente.
Il dato sulle buste paga di venerdì ha aggiunto complessità al quadro macro. I 115.000 nuovi posti di lavoro di aprile, quasi il doppio rispetto al consensus di 62.000, hanno sorpreso al rialzo, comprimendo le aspettative di tagli Fed nel breve periodo. Eppure Bitcoin ha tenuto sopra gli 80.000 dollari per tutta la sessione americana, un segnale di forza relativa non banale in un contesto in cui un dato simile avrebbe potuto innescare un sell-off. Il SEC Chair Paul Atkins ha contribuito al sentiment positivo segnalando supporto per regole specifiche sui mercati onchain e sull’infrastruttura blockchain, aggiungendo un altro mattone alla narrativa di una regolamentazione americana sempre più favorevole al settore.
L’Altcoin Season Index di CoinMarketCap ha chiuso la settimana a 45 su 100, il livello più alto da febbraio, segnale che la liquidità sta iniziando a fluire oltre Bitcoin verso token con profili di rischio più elevati. Non è ancora una rotazione di stagione, ma è la prima settimana in cui i segnali puntano tutti nella stessa direzione: Bitcoin stabile sopra gli 80.000, altcoin in movimento, Wall Street a nuovi massimi, Clarity Act con una data, e una Fed che, nonostante il dato occupazionale forte, non ha ancora chiuso la porta a un allentamento nel secondo semestre.
La settimana del 14 maggio sarà quella che dirà se tutto questo si trasforma in un trend o rimane, ancora una volta, un rally della incredulità.
Bibliografia
The Block, Senate Banking Committee Sets a Date to Vote on Clarity Act: theblock.co
CoinDesk, Coinbase Rebounds as Altcoins Surge with Bitcoin Holding Above $80,000: coindesk.com
CoinDesk, Senate Banking Committee Plans to Hold Clarity Act Hearing on Thursday: coindesk.com
CoinDesk, Three Signals Pointing to a Possible Bitcoin Move to $85,000: coindesk.com
CoinDesk, Bitcoin Stalls Below $83K While Altcoins Flash Bullish Rotation: coindesk.com
CNBC, Crypto Industry Calls for Lawmakers to Act After Breakthrough Agreement: cnbc.com
Crypto Times, Clarity Act Stuck in Senate as Clock Ticks on 2026 Crypto Regulation: cryptotimes.io
Questa analisi ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria.

Approfondimenti
Notizie di queste ultime settimane
Aggiunte in questi giorni:
🇷🇺 Aprile 2026 La Duma, camera bassa del parlamento della Russia, ha approvato in prima lettura una legge che riconosce Bitcoin e gli altri asset digitali come proprietà e ne consente l’utilizzo nei pagamenti internazionali, in particolare per facilitare il commercio estero sotto il regime di sanzioni. Un primo passo per il riconoscimento della Russia di Bitcoin come valuta di riserva mondiale
🇯🇵Aprile 2026 Il Giappone ha approvato una modifica normativa che segna un passaggio cruciale per Bitcoin, riclassificandolo da semplice mezzo di pagamento a vero e proprio asset finanziario. Questo cambiamento implica l’applicazione di regole più rigorose, tipiche dei mercati tradizionali, come obblighi di trasparenza e controlli contro l’insider trading, aumentando così la tutela degli investitori. Allo stesso tempo, la nuova classificazione apre le porte a una maggiore partecipazione da parte di banche e investitori istituzionali, rafforzando la legittimità dell’intero settore.
🇺🇸 Dopo Morgan Stanley e’ il momento di Goldman Sachs. Il colosso bancario Americano da 3.5 mila miliardi di dollari ha ufficialmente presentato alla SEC la richiesta per lanciare il suo primo ETF legato a Bitcoin, segnando un ulteriore passo nell’ingresso delle grandi banche nel mondo crypto. Il prodotto, chiamato Bitcoin Premium Income ETF, non sarà un ETF spot tradizionale, ma utilizzerà strategie con opzioni per generare rendimento, sacrificando parte del potenziale rialzo in cambio di flussi di income.
🇺🇸 Aprile 2026. Charles Schwab, uno dei più grandi gruppi finanziari al mondo con decine di milioni di clienti e oltre 10 mila miliardi di dollari di asset sulla piattaforma, sta lanciando i nuovi conti “Schwab Crypto”, che permetteranno ai clienti di comprare e vendere direttamente Bitcoin (ed Ethereum) all’interno del loro account di investimento tradizionale, senza dover usare exchange esterni.
🌎 Aprile 2026. Minaccia quantistica. Secondo un recente approfondimento di Cointelegraph, alcuni ricercatori sostengono che Bitcoin potrebbe diventare resistente agli attacchi quantistici senza la necessità di modifiche dirette al protocollo. L’idea si basa sull’utilizzo di schemi crittografici già esistenti o aggiornamenti a livello di wallet e infrastruttura, piuttosto che su un hard fork della rete. Questo approccio ridurrebbe drasticamente i rischi di consenso e le complessità tecniche legate a un cambiamento del protocollo base. Inoltre, gli esperti sottolineano che la minaccia dei computer quantistici, sebbene reale nel lungo periodo, non è ancora imminente. Tuttavia, iniziare a sviluppare soluzioni preventive viene visto come un passo fondamentale per garantire la sicurezza futura della rete. In questo contesto, Bitcoin dimostrerebbe ancora una volta una forte capacità di adattamento senza compromettere la sua stabilità.
🇺🇸 Aprile 2026. Coinbase e Fannie Mae lanciano i mutui Cripto. Una delle notizie più interessanti di questi giorni riguarda l’integrazione delle criptovalute nel mercato immobiliare americano: Fannie Mae sta iniziando ad accettare asset digitali come garanzia indiretta per l’ottenimento di mutui immobiliari, in collaborazione con Coinbase. In pratica, i clienti possono utilizzare Bitcoin o altre criptovalute come collaterale per ottenere un prestito destinato alla caparra della casa, senza dover vendere le proprie criptovalute. Anche Freddie Mac potrebbe seguire la stessa direzione. Questo rappresenta un passo molto importante perché significa che il sistema finanziario tradizionale sta iniziando a riconoscere Bitcoin e le criptovalute non più solo come asset speculativi, ma come patrimonio utilizzabile nel mondo reale, ad esempio per comprare una casa, integrando sempre di più il settore crypto con la finanza e l’economia tradizionale.
🇫🇷 Marzo 2026. BNP Paribas, la più grande banca francese, che ha annunciato il lancio di ETN su Bitcoin ed Ethereum per clienti retail in Francia, disponibili tramite conti titoli tradizionali a partire dal 30 marzo 2026. Questi strumenti permettono agli investitori di ottenere esposizione al prezzo di Bitcoin e Ethereum senza acquistare direttamente le criptovalute, ma tramite prodotti finanziari regolamentati
🇺🇸 Marzo 2026. Michael Saylor, maxi piano da $42 miliardi per comprare ancora Bitcoin. Strategy (ex MicroStrategy) ha depositato un Form 8-K alla SEC confermando il suo ambizioso piano di raccolta capitale fino a 42 miliardi di dollari nell’arco di tre anni per acquistare ulteriori Bitcoin, continuando la strategia di tesoreria avviata da Michael Saylor nel 2020. Il piano prevede circa 21 miliardi di dollari raccolti tramite emissione di nuove azioni e altri 21 miliardi tramite obbligazioni e strumenti a reddito fisso, con l’obiettivo di finanziare acquisti continui di BTC e aumentare le riserve aziendali.
🌎 Marzo 2026. Progressi riguardo alla questione “Minaccia Quantistica”. Da Bitcoin Magazine buone notizie sui progressi per rendere Bitcoin “Quantum Resistant”, resistente cioe’ alla minaccia dei computer quantistici. BTQ ha annunciato il primo deployment funzionante della proposta BIP 360 su una testnet dedicata, segnando un passaggio cruciale da semplice idea teorica a infrastruttura concreta e testabile. In pratica, BIP 360 introduce un nuovo tipo di output chiamato Pay-to-Merkle-Root (P2MR), progettato per ridurre una delle principali vulnerabilità di Bitcoin di fronte ai futuri computer quantistici: l’esposizione delle chiavi pubbliche, che potrebbero essere compromesse da algoritmi come quello di Shor. BTQ Technologies ha già implementato questa soluzione nella propria “Bitcoin Quantum testnet”, permettendo a sviluppatori e ricercatori di sperimentare transazioni realmente “quantum-resistant” e valutarne il funzionamento in un ambiente reale.
🇺🇸 Marzo 2026. La U.S. Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission hanno pubblicato una guida congiunta che, per la prima volta, stabilisce chiaramente che la maggior parte degli asset digitali non è da considerarsi una “security”, introducendo anche una classificazione formale dei token (come commodity digitali, stablecoin, utility, ecc.) e allineando le competenze tra le due autorità.
🇺🇸 Marzo 2026. Il colosso del risparmio gestito T. Rowe Price, che amministra circa 1.8 trilioni di dollari, ha presentato richiesta per lanciare un ETF crypto innovativo che includerebbe sia Bitcoin sia un ampio paniere di altcoin (fino a 14 o più asset, tra cui Ethereum, Solana, XRP, Cardano e persino memecoin come Dogecoin e Shiba Inu). Il fondo, a gestione attiva, punterebbe a offrire un’esposizione diversificata al mercato delle criptovalute.
🇺🇸 Marzo 2026. Mastercard, colosso dei pagamenti con una capitalizzazione di circa 500 miliardi di dollari, ha annunciato un accordo definitivo per acquisire BVNK, startup leader nell’infrastruttura per stablecoin, per un valore fino a 1,8 miliardi di dollari. Questa mossa strategica rafforza il supporto di Mastercard agli asset digitali, creando un ponte tra pagamenti fiat tradizionali e transazioni on-chain per favorire maggiore interoperabilità e adozione delle criptovalute nel sistema finanziario globale.
🇺🇸 Marzo 2026. Il Senato degli Stati Uniti ha votato a favore del divieto di creare una valuta digitale della Banca Centrale della Federal Reserve, in un disegno di legge bipartisan. Questo e’ un segnale positivo per Bitcoin, perche’ elimina controllo e concorrenza statale sulle criptovalute e rafforza l’identita’ di Bitcoin come la vera forma di denaro NEUTRALE
🇯🇵 Marzo 2026. L’agenzia di regolamentazione finanziaria giapponese, la Financial Services Agency (FSA), sta lavorando a una riforma che riclassifichera’ Bitcoin e molte altre criptovalute come “financial products” sotto la legge sui mercati finanziari.
🌎 Marzo 2026. Il giorno 9 Marzo 2026 il 20 milionesimo Bitcoin e’ stato minato. L’ultimo milione di Bitcoin impieghera’ 114 anni per esser minato.
🇺🇸 Marzo 2026. Kraken è appena diventata la prima società crypto a ottenere un “master account” della Federal Reserve, ottenendo così accesso diretto al sistema Fedwire per effettuare transazioni rapidissime.Questa approvazione rappresenta un riconoscimento da parte della Federal Reserve del potenziale delle criptovalute di innovare il settore finanziario. La mossa di Kraken potrebbe ridefinire il trading istituzionale e rafforzare le sue ambizioni di IPO. L’accesso diretto di Kraken ai sistemi della Fed rappresenta un possibile cambiamento nel modo in cui gli asset digitali si integrano con il sistema bancario tradizionale, aprendo la strada a un’accettazione più ampia delle criptovalute.
🇺🇸 Febbraio 2026. La banca d’investimento Morgan Stanley ha annunciato un passo importante verso l’integrazione tra finanza tradizionale e criptovalute, scegliendo BNY Mellon e Coinbase come partner chiave per l’infrastruttura del suo futuro Morgan Stanley Bitcoin Trust, un ETF progettato per offrire esposizione diretta al prezzo di Bitcoin. Secondo i documenti depositati presso la U.S. Securities and Exchange Commission,
🇮🇹 Febbraio 2026. Banca Intesa San Paolo, la principale e piu grande banca italiana, annuncia l’acquisto di $100 milioni di ETF Bitcoin
🇦🇪 Febbraio 2026. Il fondo sovrano degli Emirati Arabi raddoppia la sua esposizione su Bitcoin salendo a $630milioni
🇺🇸 Febbraio 2026. La Piattaforma social X (ex Twitter), con 500 milioni di utenti mensili, annuncia che entro un paio di settimane lancera’ trading su Bitcoin e crypto direttamente dalla propria timeline
Altre notizie un po’ meno recenti
🇷🇺 Gennaio 2026. Il gigante bancario russo SOVCOMBANK ha appena annunciato che accettera’ Bitcoin come collaterale per prestiti. La Russia sempre piu’ pro-Bitcoin
🇺🇸 Gennaio 2026. Il gigante bancario Morgan Stanley ha annunciato l’acquisto di $1,1 Miliardi di Bitcoin, $1 Miliardo di ETH, $150 Milioni di XRP e $100 Milioni di SOL
🇩🇰 Gennaio 2026. La più grande banca danese, Danske Bank, dopo esser stata apertamente contro Bitcoin per quasi un decennio, ha annunciato che offrirà ai suoi clienti l’accesso a prodotti di investimento legati a Bitcoin e Ethereum tramite la sua piattaforma di trading. Grazie a strumenti come gli ETP (Exchange Traded Products), gli utenti potranno ottenere esposizione alle principali criptovalute senza dover gestire direttamente wallet digitali. La mossa risponde alla crescente domanda dei clienti e al quadro regolatorio più maturo in Europa sotto MiCA
🇳🇴 Gennaio 2026. Il piu’ grande fondo pensione norvegese aumenta la propria esposizione su bitcoin acquistando $13,500,000 di azioni Strategy (MSTR)
🇨🇭 Gennaio 2026. UBS, la grande banca svizzera con circa 7.000 miliardi di dollari di asset in gestione, aumenta la propria esposizione Bitcoin acquistando $800 milioni di azioni MSTR e valuta di offrire servizi di accesso alle principali criptovalute, tra cui Bitcoin, almeno ad alcune fasce della sua clientela più facoltosa come quella del private banking.
🇷🇺 Gennaio 2026. La Banca Centrale russa sta lavorando a un quadro normativo che consenta il possesso e il trading di asset digitali come strumenti di investimento, anche attraverso piattaforme regolamentate. Tuttavia, Bitcoin non sarà riconosciuto come moneta a corso legale e il rublo resterà l’unico mezzo di pagamento ufficiale all’interno del Paese. L’uso delle criptovalute per pagare beni e servizi rimane vietato, mentre l’obiettivo delle autorità è quello di esercitare un maggiore controllo su un mercato ormai difficile da ignorare. La riforma e’ prevista per Luglio 2026.
🇧🇾 A gennaio 2026 il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha firmato il Decreto No. 19, che crea un quadro giuridico specifico per le cosiddette crypto-bank: istituzioni autorizzate a combinare servizi bancari tradizionali con operazioni su asset digitali come Bitcoin, sotto la supervisione della Banca Nazionale della Repubblica di Bielorussia e delle autorità dell’High-Tech Park. Questo significa che le criptovalute ora possono essere gestite e offerte in modo regolamentato attraverso banche e istituzioni autorizzate, e non più solo in mercati paralleli non regolamentati
🇲🇩 Gennaio 2026. Il governo moldavo ha annunciato che entro il 2026 verrà approvata una legge completa sulle criptovalute, che definirà un quadro legale chiaro per Bitcoin e altri asset digitali, in linea con le norme europee MiCA (Markets in Crypto-Assets). Questo è legato all’obiettivo della Moldova di allinearsi agli standard dell’Unione Europea.
🇫🇷 Gennaio 2026. Il colosso bancario francese BPCE, secondo gruppo bancario della Francia per dimensioni, con asset gestiti per oltre mille trecento miliardi di euro, ha ufficialmente lanciato, a partire da oggi, un servizio di trading di criptovalute destinato ai suoi clienti retail attraverso le app mobile delle sue reti retail (Banque Populaire e Caisse d’Épargne). Il servizio sarà attivo per circa 2 milioni di clienti appartenenti a quattro banche regionali del gruppo. Gli utenti potranno comprare e vendere criptovalute — incluso Bitcoin (BTC) — insieme ad altri asset digitali come Ethereum (ETH), Solana (SOL) e USDC — direttamente dall’app bancaria, senza dover ricorrere a exchange esterni o wallet separati.
🇳🇴 Gennaio 2026. Il fondo sovrano norvegese “entra” in Bitcoin (indirettamente) tramite Strategy. Il fondo sovrano norvegese — gestito da Norges Bank Investment Management (NBIM) — non detiene Bitcoin direttamente, ma ha aumentato drasticamente la sua esposizione indiretta a BTC grazie ad investimenti azionari in società che detengono ingenti riserve di criptovalute. In particolare, NBIM ha incrementato la propria partecipazione in Strategy (ex-MicroStrategy), società che incorpora Bitcoin nel suo bilancio, facendo così “veicolare” al fondo un’esposizione BTC.
🇺🇸 Gennaio 2026. Il Louisiana State Employees’ Retirement System ha recentemente rivelato di possedere azioni di Strategy (ex MicroStrategy), la società quotata (ticker MSTR). Secondo i dati più recenti, il fondo pensione statale della Louisiana, che gestisce circa 15,6 miliardi di dollari, ha dichiarato di detenere 17.900 azioni di Strategy, con un valore di mercato di circa 3,2 milioni di dollari. Questo significa che il fondo ha un’esposizione indiretta su Bitcoin attraverso la partecipazione in una società che fa dell’investimento in BTC parte centrale della sua strategia aziendale.
🇺🇸 Dicembre 2025. Il repubblicano Warren Davidson ha recentemente presentato il disegno di legge chiamato “Bitcoin for America Act”, che propone di permettere ai cittadini statunitensi di pagare le tasse federali in Bitcoin. Le somme così versate non sarebbero convertite in dollari, ma accumulate direttamente in una Strategic Bitcoin Reserve (Riserva Strategica di Bitcoin), rafforzando il bilancio nazionale con un asset digitale che, secondo Davidson, tende ad apprezzarsi nel tempo — a differenza della valuta fiat soggetta a inflazione.
🇺🇸 Dicembre 2025. Il Texas ha ufficialmente istituito la Texas Strategic Bitcoin Reserve, il primo fondo statale negli Stati Uniti finanziato con denaro pubblico per detenere Bitcoin come riserva strategica. Cointelegraph+2Bitcoin News+2 Con un impegno iniziale di 10 milioni di dollari, il piano prevede di trattare Bitcoin non più come un semplice asset speculativo, ma come un vero e proprio “asset sovrano” in grado di proteggere lo Stato da inflazione, svalutazione e instabilità economica.
🇦🇪 Dicembre 2025. Secondo Bloomberg, l’Abu Dhabi Investment Council (ADIC) ha triplicato la sua posizione in Bitcoin ETF durante il terzo trimestre del 2025, passando da 2,4 milioni a quasi 8 milioni di azioni del BlackRock iShares Bitcoin Trust (IBIT), per un valore di circa 518 milioni USD al 30 settembre.
🇨🇿 Dicembre 2025. La Banca Centrale della Repubblica Ceca ha annunciato l’acquisto di 1 milione di dollari in asset digitali, tra cui prevalentemente Bitcoin, come parte di un programma pilota volto a testare le procedure operative per la custodia e gestione di criptovalute. Reuters
🇹🇼 Dicembre 2025. Taiwan: Secondo molteplici fonti credibili la banca centrale di Taiwan sta attivamente studiando l’inclusione del Bitcoin nelle sue riserve strategiche, spinta dalla pressione legislativa e con l’obiettivo di diversificare le proprie riserve in valuta estera fortemente dipendenti dal dollaro USA (che ammontano a circa 603 miliardi di dollari, con oltre il 90% in dollari statunitensi).
🇫🇮 Dicembre 2025. La banca nordica Nordea, con più di 9 milioni di clienti private e 500 mila clienti corporate, e un patrimonio gestito che supera i 600 miliardi di euro, ha annunciato che a partire da dicembre 2025 metterà a disposizione della propria clientela un prodotto scambiabile in borsa (ETP) con sottostante Bitcoin realizzato da CoinShares International Limited.
Stay tuned, e investi con saggezza.
Quelli riportati in questo sito non sono consigli finanziari, ma notizie raccolte e selezionate dalle principali testate mondiali di finanza tradizionale e finanza decentralizzata.
