” Bitcoin è la prima criptovaluta al mondo e funziona grazie alla prima rete blockchain pubblica al mondo. Bitcoin permette di inviare e ricevere valore da e verso chiunque nel mondo usando solo un computer e una connessione internet. E’ rivoluzionario perche’ a differenza di qualsiasi altro strumento per inviare denaro su internet, funziona senza la necessità di fidarsi di un intermediario. L’assenza di qualsiasi azienda nel mezzo significa che Bitcoin è la prima infrastruttura pubblica di pagamenti digitali al mondo. E per “pubblica” si intende semplicemente disponibile a tutti e non di proprietà di una singola entità. Abbiamo infrastrutture pubbliche per le informazioni, per i siti web, per le email. Si chiama Internet. Ma l’unica infrastruttura pubblica per i pagamenti che abbiamo è il contante, cioè il denaro fisico. E funziona solo nelle transazioni faccia a faccia. Prima di Bitcoin, se volevi pagare qualcuno a distanza tramite telefono o internet, non potevi usare un’infrastruttura pubblica. Dovevi affidarti a una banca privata che aprisse i suoi registri e aggiungesse una voce contabile che addebitasse te e accreditasse la persona che stavi pagando. E se non usavate la stessa banca, allora c’erano più banche e più registrazioni contabili nel mezzo. Con Bitcoin, il registro è la blockchain pubblica. E chiunque può aggiungere una voce a quel registro, trasferendo i propri Bitcoin a qualcun altro. Chiunque, indipendentemente da nazionalità, razza, religione, genere o affidabilità creditizia, può creare gratuitamente un indirizzo Bitcoin per ricevere pagamenti digitali.
Bitcoin è la prima forma di denaro pubblico accessibile a livello globale (…)”

Estratto del discorso di Peter Van Valkenburgh su Bitcoin all’audizione del Comitato del Senato degli Stati Uniti per le Banche, l’Edilizia e gli Affari Urbani (11 ottobre 2018), considerato da molti la spiegazione piu brillante di Bitcoin che si possa trovare in rete.

Bitcoin è una moneta digitale creata nel 2009 da una persona (o gruppo) conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. Bitcoin è ampiamente considerato un’opera geniale, in quanto combina innovazione tecnica, intuizione economica e visione filosofica.

A differenza dell’euro o del dollaro, Bitcoin:

  • non esiste in forma fisica (niente banconote o monete reali),
  • non è emesso da una banca centrale,
  • funziona grazie a una rete di computer sparsi in tutto il mondo, senza un’autorità centrale che lo controlli.

In altre parole, Bitcoin è decentralizzato, tutti possono usarlo, nessuno può bloccarlo o stamparne di più a piacimento.


Satoshi Nakamoto ha creato Bitcoin subito dopo la crisi finanziaria del 2008. L’idea era offrire un’alternativa al sistema bancario tradizionale, che si era dimostrato fragile e spesso poco trasparente.

Gli obiettivi principali di Bitcoin sono:

  • Dare a chiunque nel mondo la possibilità di inviare e ricevere denaro senza intermediari.
  • Creare un sistema resistente alla censura: nessuna banca o governo può impedire a qualcuno di usare Bitcoin.
  • Offrire un bene digitale che, come l’oro, abbia quantità limitata: ci saranno al massimo 21 milioni di Bitcoin, mai di più.

Il cuore di Bitcoin è la blockchain (letteralmente “catena di blocchi”). Puoi immaginarla come un registro pubblico online, simile a un enorme libro contabile. In questo registro vengono annotate tutte le transazioni, cioè gli spostamenti di Bitcoin da un utente all’altro.

Caratteristiche fondamentali:

  • Trasparente: chiunque può vedere le transazioni.
  • Immutabile: una volta che una transazione è registrata, non può più essere modificata.
  • Distribuito: il registro non è conservato in un solo computer, ma in migliaia di copie sparse in tutto il mondo

Per una spiegazione dettagliata sul funzionamento di Bitcoin rimandiamo alla pagina “Come funziona Bitcoin”


Per inviare Bitcoin servono due cose principali:

  • un indirizzo (simile a un IBAN, ma fatto di lettere e numeri),
  • una chiave privata (una sorta di password segreta che ti permette di usare i tuoi Bitcoin).

Quando invii una somma a un’altra persona:

  1. La transazione viene annunciata alla rete.
  2. I computer della rete la verificano (controllano che tu abbia davvero quei Bitcoin).
  3. Una volta approvata, la transazione entra nella blockchain e diventa definitiva.

La rete Bitcoin non ha una banca che controlla tutto. Al suo posto ci sono i miner.

I miner sono computer speciali che svolgono due funzioni fondamentali:

  • Verificano le transazioni e le inseriscono nei blocchi della blockchain.
  • In cambio ricevono una ricompensa: nuovi Bitcoin e le commissioni pagate dagli utenti.

Il numero di miner sparsi nel mondo e’ stimato nell’ordine delle centinaia di migliaia


Come per l’oro, il prezzo di Bitcoin e’ fissato dalla domanda e dall’offerta.

Bitcoin ha valore perché:

  • È scarso (ci saranno al massimo 21 milioni di unità).
  • È utile: permette di trasferire denaro ovunque nel mondo, 24 ore su 24, senza bisogno di banche.
  • È riconosciuto: milioni di persone lo usano e sempre più aziende lo accettano come pagamento.

Un po’ come l’oro, non è “garantito” da uno Stato, ma vale perché la gente lo considera prezioso e utile.


Vantaggi

  • Libertà: nessuno può impedire di usarlo.
  • Sicurezza: la blockchain è molto difficile da falsificare.
  • Trasparenza: le transazioni sono pubbliche.
  • Scarsità: non può essere stampato a piacere.

Svantaggi

  • Volatilità: il prezzo può salire o scendere molto velocemente. Nota: piu Bitcoin si diffonde e piu la volatilità’ diminuisce. Gia’ oggi la volatilità e’ molto molto inferiore a quella che era anni fa.
  • Complessità: per chi è alle prime armi non è sempre facile capire come funziona.
  • Consumo energetico: il mining richiede molta elettricità.