Il modo più comune per iniziare è tramite un exchange di criptovalute, cioè piattaforme online che permettono di comprare, vendere e scambiare Bitcoin con euro o altre valute.


Un exchange funziona in modo simile a una borsa valori digitale:

  • L’utente apre un conto e deposita euro (via bonifico o carta).
  • Con gli euro può comprare Bitcoin (BTC) al prezzo di mercato.
  • È possibile anche vendere i propri Bitcoin e convertirli nuovamente in euro.

Gli exchange fanno da intermediari, gestendo ordini di acquisto e vendita, e guadagnano con piccole commissioni sulle transazioni.


In Italia non esistono exchange “nazionali” rilevanti quanto quelli globali, ma i principali utilizzati dagli italiani sono:

  • Coinbase 
  • Binance 
  • Kraken 
  • Bitpanda
  • Bitstamp 
  • Bybit
  • Bingx
  • Altri

Nota: in Italia gli exchange devono essere iscritti al registro OAM (Organismo Agenti e Mediatori), per rispettare le normative anti-riciclaggio.


Dopo l’acquisto, è fondamentale pensare alla custodia dei Bitcoin. Lasciarli sull’exchange è comodo, ma meno sicuro (rischio di hack o blocco del conto).

Esistono diversi tipi di wallet (portafogli digitali) per conservare le chiavi private che danno accesso ai Bitcoin:

– Hot Wallet (online)

  • Sono app o software connessi a internet.
  • Facili da usare, ottimi per spese quotidiane o piccole somme.
  • Esempi: wallet integrato in Coinbase, Binance Wallet, app come Trust Wallet.
  • Pro: comodi e veloci.
  • Contro: più vulnerabili ad attacchi hacker.

Cold Wallet (offline)

  • Dispositivi fisici o supporti offline che custodiscono le chiavi private senza connessione internet.
  • Molto più sicuri per grandi quantità di Bitcoin.
  • Esempi: Ledger Nano XTrezor, oppure un semplice “paper wallet” stampato.
  • Pro: massima sicurezza.
  • Contro: meno pratici, rischio di smarrire il dispositivo o il backup.

Custodial vs Non-Custodial

  • Custodial wallet: le chiavi private sono gestite dall’exchange (es. lasciare BTC su Coinbase). Più comodo, ma non hai il pieno controllo.
  • Non-custodial wallet: tu possiedi le chiavi private. Regola d’oro: “Not your keys, not your coins” → se non hai le chiavi, i Bitcoin non sono veramente tuoi.

  • Inizia con piccole somme per familiarizzare.
  • Usa exchange regolamentati e affidabili.
  • Trasferisci i tuoi Bitcoin su un wallet personale se intendi tenerli a lungo.
  • Fai sempre il backup delle chiavi private (seed phrase).
  • Ricorda che in Italia le plusvalenze sulle criptovalute sopra i 2.000 € annui sono tassate (al 26%).